Gli eventi - dal 24 al 30 ottobre
Dal 24 ottobre Imola torna a essere la capitale della cultura del cibo, con la prima settimana del Baccanale 2026, dedicato al tema “Incontri. La cucina italiana senza confini”. Un filo conduttore che invita a scoprire come la gastronomia italiana sia nata e si sia arricchita grazie agli scambi tra popoli, ingredienti e tradizioni, dando vita a un patrimonio in continua evoluzione. Incontri con grandi ospiti, degustazioni, cene, laboratori e appuntamenti per famiglie animeranno la città, in un programma che mette al centro il gusto, la condivisione e il dialogo tra culture diverse.

Sabato 24 ottobre – Si apre il Baccanale
Il sipario sul Baccanale 2026 si alzerà alle 17 al Teatro Stignani, con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione, alla presenza delle autorità cittadine. A seguire, la consegna del Garganello d’Oro a Slow Food Italia, per il suo impegno nella promozione della cultura del cibo. A ritirare il premio sarà la Presidente Barbara Nappini. Il pomeriggio proseguirà con La cultura non ama i confini, lezione magistrale dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari, e con una lettura teatrale dell’attrice Paola Minaccioni.

La giornata offrirà anche occasioni per esplorare il tema attraverso esperienze gastronomiche. Al Frantoio Valsanterno, Incontri d’olio – EVO senza confini guiderà i partecipanti alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva, dalla produzione alla degustazione, mettendo a confronto gli oli del territorio imolese con quelli di altre provenienze.
L'Antico Bar Fiat proporrà invece l’appuntamento Espresso: il caffè bevuto al bar, una degustazione dedicata a diverse tipologie di caffè. In serata, la sede di Primola ospiterà Cooking demonstration and tasting: zighinì e Romagna, un incontro tra la tradizione eritrea e i sapori romagnoli attraverso la preparazione e l’assaggio del piatto simbolo della cucina eritrea.
Domenica 25 ottobre – Il cibo diventa racconto e condivisione
La domenica si aprirà con il Mercato delle Erbe in piazza Matteotti, mentre al Teatro Stignani si celebreranno i quarant’anni di Slow Food a Imola con l’incontro Slow Food, 40 anni a presidio del cibo buono, pulito e giusto. Barbara Nappini e Massimo Montanari ripercorreranno la storia dell’associazione e il suo legame con il territorio. A seguire, l’Osteria del Vicolo Nuovo ospiterà il pranzo celebrativo dei quarant’anni dell'organizzazione fondata da Carlin Petrini.
La convivialità sarà protagonista anche alla Tozzona con Tutto il mondo è paese… l’Italia lo è di più, un pranzo pensato per riunire persone di tutte le età attorno a un menu a tema.
Nel pomeriggio, alla Macelleria del Contadino CLAI, Il viaggio della salsiccia accompagnerà il pubblico alla scoperta di uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale, con lo chef Christian Gurioli. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Istituto Santa Teresa del Bambin Gesù di Imola.

Lunedì 26 ottobre – Una pizza che unisce
La settimana si aprirà in piazza Matteotti con Una pizza senza confini – Quando i sapori incontrano le persone, un appuntamento che mette al centro il valore inclusivo della cucina. L’iniziativa, a cura di Civico 25 di Castel Bolognese, racconterà come ingredienti provenienti da territori diversi possano incontrarsi sulla stessa pizza, proprio come persone con storie e capacità differenti possono collaborare e costruire nuove opportunità.
Attraverso il racconto dell’esperienza dei ragazzi coinvolti nel progetto, la ristorazione diventerà uno strumento concreto di autonomia, crescita e partecipazione. Perché il cibo, oltre a nutrire, può creare legami e abbattere le barriere.
Martedì 27 ottobre – Dal carciofo alla cucina palestinese
L'Università di Bologna inaugurerà il ciclo di conferenze con un incontro che ci porterà in viaggio tra botanica, storia e gastronomia: nell’Aula Magna di Palazzo Vespignani, la professoressa Maria Grazia Bellardi ci parlerà di Arte, storia, miti e curiosità culinarie del prelibato carciofo!, per raccontare come gli scambi tra civiltà abbiano contribuito a trasformare l’agricoltura e le abitudini alimentari.
Alle 18, allo IAL, Tandem culinari – Palestina, laboratorio che mette in relazione partecipanti e persone rifugiate attraverso la preparazione condivisa di piatti tradizionali. In programma falafel, baba ganoush e pane arabo, per scoprire sapori e saperi della cucina palestinese.
La sera, in piazza Matteotti, sarà invece dedicata alla ristorazione locale con A tavola con Imola, la cena dei giovani ristoratori imolesi in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Riolo Terme e AIS Romagna – Delegazione di Imola.

Mercoledì 28 ottobre – Il pane, patrimonio comune
Il pane sarà il protagonista dell’appuntamento Pane senza confini, alle 18.30 nello spazio coperto di piazza Matteotti. La professoressa Antonella Campanini e Massimo Montanari guideranno il pubblico in un percorso, articolato in tre incontri in altrettanti mercoledì, tra storia e attualità, per raccontare un alimento presente sulle tavole di popoli diversi, capace di assumere forme e significati differenti senza perdere il proprio valore di condivisione. Non mancheranno alcuni assaggi.
In serata, da Cucinot, spazio alla creatività con Le basi della pasticceria vegetale: un laboratorio pratico per imparare tre tecniche fondamentali e utilizzarle nella preparazione di un dolce completo.
Giovedì 29 ottobre – Grandi ospiti, salute e sostenibilità
La giornata metterà in dialogo cultura gastronomica, benessere e tradizioni. Alle 17.30, nell’Aula Magna di Palazzo Vespignani, l’incontro Riabilitazione senza confini: l’importanza della cucina italiana approfondirà il rapporto tra alimentazione, prevenzione e recupero fisico, con il contributo di docenti dell’Università di Bologna.
Alla stessa ora, in piazza Matteotti, la giornalista e food expert Chiara Maci incontrerà i protagonisti della ristorazione nell’appuntamento Chiara Maci racconta i protagonisti del gusto, dando voce a ristoratori, pizzaioli, pasticceri e barman che hanno interpretato il tema del Baccanale nelle proprie proposte.
La sera, presso la sede del CEAS Imolese, Tradizione in tavola: la cucina italiana senza sprechi proporrà una riflessione pratica sulla capacità della cucina tradizionale di valorizzare ogni ingrediente e ridurre gli sprechi. Un’occasione per riscoprire saperi del territorio e abitudini sostenibili, ancora attuali.

Venerdì 30 ottobre – Dalla dieta mediterranea alla sfida tra paste
La giornata si aprirà da Primola con Biodiversità e contaminazioni nella dieta mediterranea, un incontro scientifico e culturale dedicato agli scambi che hanno contribuito a costruire il modello alimentare mediterraneo e al ruolo delle diverse combinazioni di ingredienti nella salute e nel benessere.
Nel pomeriggio, il Mercato Ortofrutticolo ospiterà il Mercato della Terra di Imola Slow Food, con incontri, degustazioni e laboratori ispirati al tema dell’edizione.
Al Refettorio dell’ex convento dell’Osservanza, Sapori di epoca romana, incontri mediterranei unirà archeologia e gastronomia, con un dialogo dedicato a donne e bambini in epoca romana seguito da un aperitivo archeologico.
La sera, infine, sarà il momento di una delle sfide più amate della tradizione locale: al Centro sociale La Tozzona torna La disfida tra garganello e tagliatella. I commensali saranno chiamati ad assaggiare le due paste con tre condimenti della tradizione e a decretare la vincitrice. Sempre in serata, il Baccanale unirà alta cucina e solidarietà con Montecatone nel cuore, cena benefica che vedrà ai fornelli gli chef Max Mascia, del San Domenico di Imola, e Simone Finetti, di Villa Albertina ad Argenta.
Kids – Tutti gli eventi per bambiniAnche i più piccoli saranno protagonisti del Baccanale, con laboratori creativi, esperienze sensoriali e storie da ascoltare e vivere insieme.
- Sabato 24 ottobre: Brunch all’italiana senza confini Kids, al Parco del Nido Scoiattolo, per scoprire gusti italiani e internazionali in un momento conviviale dedicato alle famiglie; Piccoli alchimisti: alla scoperta della crema magica “effetto brivido”, in farmacia, per sperimentare ingredienti naturali e preparazioni officinali; Ingredienti… per tutti!, laboratorio creativo con farina e sale a cura di Ariel APS.
- Domenica 25 ottobre: Cosa mettiamo nel piatto? Storie buone tra cucina, libri e giornali, laboratorio di collage per bambini dai 7 anni, dedicato al cibo e alla sostenibilità; Il teatro è a tavola: fiabe in cucina, narrazione con burattini ispirata alle fiabe popolari riscritte da Italo Calvino, per bambini dai 3 anni.
- Giovedì 29 ottobre: Profumi del Mediterraneo, esperienza sensoriale per bambini da 0 a 18 mesi accompagnati da un adulto, tra erbe aromatiche, spezie, consistenze e fragranze.
Un calendario che racconta il Baccanale come un’occasione per imparare, assaggiare e stare insieme: perché la cucina italiana non è una tradizione chiusa entro i propri confini, ma una storia viva, costruita nel tempo grazie agli incontri e alla capacità di accogliere ciò che arriva da lontano.
