Gli appuntamenti dall'6 all'8 novembre

Il Baccanale 2026 proseguecon un fine settimana ricco di appuntamenti, da venerdì 6 a domenica 8 novembre. Al centro resta il tema “Incontri. La cucina italiana senza confini”, un invito a esplorare le contaminazioni che hanno contribuito a costruire la nostra cultura gastronomica, attraverso storie, ingredienti e tradizioni provenienti da tutto il mondo.

Gli appuntamenti dall'6 all'8 novembre

Venerdì 6 novembre – Identità della cucina italiana e sapori senza confini

Il weekend si aprirà al Teatro Stignani con un incontro dedicato all'identità della cucina italiana. Alle 17.30, gli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro, insieme a Massimo Montanari, proveranno a delineare l'identikit di una tradizione gastronomica complessa, nata dall'incontro tra culture, abitudini e ingredienti diversi. A seguire, una degustazione a tema a cura dell'Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Riolo Terme.

Dalle 18, l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari farà da cornice alla XXXII edizione del Banco d'Assaggio dei Vini e dei Prodotti dell'Imolese e alla XVI Olimola. Una manifestazione che quest'anno allargherà lo sguardo oltre i confini del territorio, con etichette provenienti da diverse regioni italiane e dall'estero, accanto alle eccellenze locali. Protagonista sarà anche l'Albana, con una degustazione delle sette finaliste della selezione enologica Albana Dèi 2026, che il pubblico potrà assaggiare e votare. Non mancheranno presentazioni e degustazioni guidate dedicate all'olio extravergine d'oliva prodotto in Emilia-Romagna. La manifestazione continuerà il sabato, sempre a partire dalle 18. Alle 18, in piazza Matteotti, spazio invece a Gelato senza confini, un appuntamento che racconterà il gelato artigianale come esempio concreto di incontro tra filiere, materie prime e culture gastronomiche. Cinque gelatieri presenteranno le proprie interpretazioni attraverso cinque assaggi, accompagnati da un sesto assaggio a sorpresa, per mostrare come ingredienti diversi possano convivere e trasformarsi in nuove combinazioni di gusto.

Sabato 7 novembre – Fermentazioni, tradizioni e viaggi gastronomici

La giornata di sabato si aprirà alle 9, sotto il portico della Farmacia dell'Ospedale, con Alla scoperta dei pani dell'Antica Roma. A partire da ricette storiche di epoca romana saranno realizzate diverse tipologie di pane, per riscoprire tecniche e tradizioni che raccontano il lungo rapporto tra le civiltà e uno degli alimenti più universali della storia.
Dalle 10 alle 22.30, piazza Matteotti ospiterà la seconda edizione di Fermenti – Cibo vivo, una giornata interamente dedicata al mondo dei fermentati, organizzata dalla Condotta Slow Food Imola in collaborazione con Lions Club Valsanterno. Il programma prevede una mostra-mercato dei produttori, laboratori di cucina, incontri e presentazioni con esperti, divulgatori e protagonisti del settore. Tra gli ospiti Debora Arici, Riccardo Astolfi e Marco Bravetti, fondatore del collettivo Tocia!. In serata, dalle 20, la manifestazione continuerà con Tocia!&Kombucha party, tra cucina ecocritica, sorsi e musica.

Il tema degli incontri tra culture arriverà anche nelle cucine delle famiglie. Alle 10, all'IC7 di via Vivaldi, La Romagna fa il giro del mondo. L'evento sarà un invito per grandi e piccoli a reinterpretare alcuni piatti tipici romagnoli in chiave interculturale, preparando e assaggiando insieme le proprie creazioni.

Domenica 8 novembre – Il gusto incontra sostenibilità e solidarietà

In piazza Matteotti torna la Giornata del Ringraziamento organizzata da Coldiretti. Dalle 9 alle 19, una mostra-mercato di Campagna Amica porterà in città i prodotti agricoli del territorio, insieme a street food, macchine agricole e attrezzature d'epoca.
Alle 11, al Teatro Stignani, il Baccanale ospiterà uno degli appuntamenti culturali più attesi del fine settimana: Il cibo incontra – Stefano Mancuso. Il neuroscienziato e saggista, fondatore del Laboratorio di neurobiologia vegetale, dialogherà con Massimo Montanari sul rapporto tra gusto e sostenibilità ambientale, affrontando una domanda sempre più attuale: può la buona tavola essere compatibile con la sopravvivenza del pianeta?
Nel pomeriggio, alle 15, l'Archivio di Stato ospiterà il Viaggio storico gastronomico dal Settecento a oggi, un percorso tra avvenimenti storici, curiosità e tradizioni culinarie che vedrà Imola protagonista come terra di confine.
Alle 16, in piazza Matteotti, il Burattinificio di Mammadraga porterà in scena Il teatro è a tavola: L'orco nel il fagiolo, una fiaba che accompagnerà il pubblico alla scoperta di un mondo magico e pauroso, raccontando il delicato passaggio dall'infanzia all'età adulta.

Kids – Tutti gli eventi per bambini

Non mancheranno le occasioni per coinvolgere i più piccoli, con laboratori, esperienze gastronomiche e spettacoli pensati per avvicinare bambini e famiglie al tema degli incontri tra culture.

  • Sabato 7 novembre: La Romagna fa il giro del mondo , all'IC7, per cucinare e assaggiare insieme piatti romagnoli reinterpretati in chiave interculturale; Giro del mondo a merenda, alle Manifatture Arci, un percorso tra ingredienti, biodiversità e tradizioni alimentari attraverso giochi, racconti e assaggi.
  • Domenica 8 novembre: La pagnotta dell'amicizia, al Santuario del Piratello, laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni dedicato al pane come simbolo di amicizia e condivisione; Il teatro è a tavola: L'orco nel fagiolo, spettacolo di burattini del Burattinificio di Mammadraga, consigliato dai 3 anni; Ingredienti… per tutti!, a cura di Ariel APS, laboratorio creativo con farina e sale per realizzare originali calamite in pasta di sale.

Un secondo fine settimana che conferma il Baccanale come un grande laboratorio di cultura gastronomica, dove il cibo diventa occasione per raccontare storie, riscoprire tradizioni e conoscere mondi diversi. Dalle ricette dell'Antica Roma alle fermentazioni, dai vini del territorio alla cucina internazionale, ogni appuntamento testimonia come la tavola sia da sempre uno spazio privilegiato di incontro, capace di superare confini geografici e culturali e di creare nuove forme di condivisione.

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