XXXII Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti dell'imolese e XVI Olimola

Data:sabato 7 novembre
Orario:dalle 18:00 alle 23:00
Luogo:Autodromo Enzo e Dino Ferrari - Museo Checco Costa
Descrizione
Selezione di etichette presentate dalle aziende produttrici della zonazione DOC Colli d’Imola.
Torna per esaltare l’eccellenza del territorio, il Banco d’Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese.Per omaggiare il tema del Baccanale 2026 “Incontri. La cucina italiana senza confini”, la 32° edizione del Banco d’ Assaggio si arricchisce con i vini provenienti da altre regioni d’Italia e non solo, appunto oltre i confini nord/ovest, nord/est e sud. Non mancherà uno spazio interamente dedicato alla regina della Romagna, primo bianco DOCG italiano, l’Albana.
Ingresso a pagamento € 20
ridotto € 18 per i gruppi superiori a 30 ingressi paganti e per i soci delle Associazioni: Slow Food, Associazione Italiana Sommelier, Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers e Voluptates
Sono compresi:
- 9 ticket degustazioni tra le proposte dalle cantine del Territorio imolese;
- 3 ticket degustazioni tra le proposte dei banchi collettivi di vini provenienti da altre regioni d’Italia e non solo: oltre i confini nord/ovest, nord/est e sud;
- 1 ticket degustazioni tra le proposte di Albana: venerdì – Selezione enologica Albana Dèi 2026 e sabato -Albana buona da matti;
- 1 degustazione alimentare presso il banco dell’Istituto Alberghiero P. Artusi di Riolo Terme;
- 1 calice di vetro e una sacca porta calice
La biglietteria è attiva fino a 30 minuti prima della chiusura; è prevista la chiusura anticipata in caso di affluenza superiore alla capienza dei locali - gastronomia a pagamento
In collaborazione con, Consorzio Vini di Romagna - Comitato DOC Colli d’Imola, Associazione Voluptates, A.I.S Romagna, Istituto Alberghiero P. Artusi di Riolo Terme.
BANCO D’ASSAGGIO DEI VINI
Padiglione 1
L’eccellenza dei vini del territorio con oltre cento etichette presentate da 18 cantine dell’area imolese:
- Cantina Branchini - Dozza
- Cà Bruciata - Imola
- Cantina Istituto Agrario Scaranelli - Imola
- Cantina Tampieri Marco - Dozza
- Casa Vinicola Poletti - Imola
- Fattoria Monticino Rosso - Imola
- Fondo Ca’ Vecja - Imola
- Franchini – Imola
- La Costarella - Fontanelice
- Terre di Macerato - Casalfiumanese
- Merlotta – Imola
- Palazzo di Varignana – Castel San Pietro Terme
- Palazzona di Maggio - Ozzano dell’Emilia
- Premiata Cantina Poderi delle Rocche - Imola
- Tramosasso soc. Agr. Foschi - Borgo Tossignano
- Tenuta Franzona – Imola
- Tre Monti - Imola
- Vini Giovannini - Imola
Padiglione 2
Tre banchi collettivi di vini provenienti da altre regioni d’Italia e non solo, appunto oltre i confini nord/ovest, nord/est e sud. Romagna Albana DOCG
Albana buona da matti
Sarà presente un banco di degustazione delle Albane di tutta la Romagna
XVI OLIMOLA
La Città di Imola è entrata a far parte, delle città dell’olio per rimarcare l’attenzione del territorio a questa importante filiera.All’interno del Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti dell’imolese. L’Olio extravergine d’Oliva prodotto in Emilia-Romagna: presentazioni e degustazioni guidate in collaborazione con, Rete Olio Extravergine Felsineo, Dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari (Università di Bologna), CNR-IBE: Istituto per la Bioeconomia.Degustazioni a cura di Istituto alberghiero P. Artusi di Riolo Termedurante la giornata: degustazioni guidate di olio extra vergine d’oliva e corsi di abbinamento tra differenti tipologie di olio EVO e le pietanzeLe aziende olivicole presenti:
- Bonazza - San Lazzaro di Savena
- CAB – Brisighella
- Casa Vinicola Poletti – Imola
- Franchini – Imola
- Frantoio Valsenterno - Imola
- Palazzo di Varignana - Castel San Pietro Terme
- Podere Pratale - Borgo Tossignano
Terrazzo
Sul terrazzo, proposte gastronomiche a pagamento a cura di Officine del Sale di CerviaLa tradizione marinara sposa prodotti e sapori dell’entroterra.
Sabato ore 20 Imola Saxophone Quartet, Un vivace poker di quattro giovani sassofonisti attivi nel territorio Emiliano Romagnolo già da diversi anni.Capaci di una notevole flessibilità artistica, plasmano in un unico concerto le overture di Rossini con le note dal gusto arabeggiante di Ketelbey;un Valzer di Shostakovich si inserisce alla perfezione negli arrangiamenti che esaltano i più grandi successi di Ennio Morricone e di Astor Piazzolla.Nascono per stupirvi con uno strumento che nell’immaginario comune è rimasto sottovalutato troppo a lungo.Sassofono Soprano Michele MinguzziSassofono Contralto Luca ChariniSassofono Tenore Francesco AlbertazziSassofono Baritono Nicoló Zinzani
