Presentazione dell'Assessora Elisabetta Marchetti

Arriva novembre e torna l’appuntamento con il Baccanale, la rassegna più importante per promuovere la cultura enogastronomica del nostro territorio. Dopo il successo delle ultime edizioni, anche quest’anno la rassegna “si fa in tre”, allungando di una settimana il programma.

“Sotto Terra”, il tema di questa edizione, racconta la coltivazione della patata, la valorizzazione di importanti prodotti della nostra terra, come la cipolla, l’aglio e lo scalogno, la celebrazione di pregiati elementi del gusto, come il tartufo, l’innovativo utilizzo in cucina di radici che sempre più arricchiscono la nostra tavola: carote, sedano rapa, zenzero, liquirizia, curcuma.

C’è un mondo di sapori da scoprire, sotto terra, e il Baccanale è l’occasione giusta per farlo.

Sotto ogni tubero, bulbo o radice c’è una storia, una cultura, un mondo straordinariamente ricco di tradizioni. L’umile cipolla, per esempio, è uno degli ortaggi più antichi tra quelli consumati dall’uomo, nella cultura egizia era venerata come una divinità, per non parlare dell’aglio menzionato nella Bibbia “il bene più prezioso”.

Il tema prescelto offre anche l’opportunità di conoscere meglio un alimento semplice, ma amatissimo: la patata, che festeggia il bicentenario della sua produzione nel bolognese, avviata nel 1817. Da allora il territorio bolognese e l’Emilia-Romagna sono diventate vere e proprie capitali economiche del tubero, con produzioni di eccellenza presenti anche nel nostro territorio. Originaria in Perù, Bolivia e Messico, per molto tempo in Europa venne considerata solo cibo per gli animali fino a divenire un alimento che in molte regioni del mondo ha avuto il compito di sfamare i popoli.

Sotto Terra cresce anche il tubero più prezioso della gastronomia: il raffinato tartufo, dall’alto potere nutritivo e dall’essenza inebriante, di cui il nostro territorio è ricco di varietà pregiate e ricercate.

In questo cammino, alla scoperta di tante proposte gastronomiche, mostre, incontri, scuole di cucina, sapori antichi e profumi, curiosità e tradizioni, ci accompagna il tratto energico dell’immagine simbolo del Baccanale 2017 disegnata dall’artista Gek Tessaro. Un’immagine che mette insieme il Sotto con il Sopra, in una visione armonica e gentile.

La ricchezza di opportunità del Baccanale è resa possibile dalla collaborazione positiva tra l’Amministrazione comunale e tante realtà culturali, associative, economiche e della ristorazione del territorio.

Non ci resta che scoprire e vivere il Baccanale 2017 con gusto e piacere.

Elisabetta Marchetti

Assessora alla Cultura e alla Promozione della Città