Gek Tessaro è l'artista del Baccanale 2017

Gek Tessaro

Quest’anno la direzione artistica del Baccanale ha puntato gli occhi su Gek Tessaro, autore poliedrico, che si muove tra letteratura per l’infanzia, illustrazione e teatro. Tessaro, che ha collaborato con diverse case editrici e i suoi libri hanno ottenuto importanti riconoscimenti, ha accettato con entusiasmo di disegnare l’immagine simbolo dell’importante appuntamento imolese con la cultura del cibo e l’enogastronomia.

“Anche quest’anno abbiamo scelto un autore straordinario, il cui valore è universalmente riconosciuto dal pubblico e dalla critica - spiega Elisabetta Marchetti, assessora alla Cultura e alla Promozione della città - Grazie al suo stile giocoso e insieme poetico, Gek Tessaro si cimenta con registri e linguaggi sempre diversi: mi sembra perfetto per il tema di quest’anno che invita a declinare tutte le possibili sfumature della natura sotterranea. Si aggiunge così un altro prezioso tassello all’Albo d’oro degli artisti del Baccanale. ”.

Veronese di nascita, Gek Tessaro ha vinto per ben due volte il Premio Andersen, il più importante riconoscimento italiano nel campo della letteratura per l’infanzia: nel 2010 l’illustratore si è aggiudicato il premio come Miglior autore completo, mentre nel 2012 il suo libro Il cuore di Chisciotte (Carthusia editore) ha ottenuto il premio Andersen come Miglior albo illustrato.

Autore e persona dotata di grande comunicativa, da anni Gek Tessaro si occupa di educazione all’immagine, conducendo letture animate e incontri per bambini, insegnanti ed educatori. Dal suo interesse per “il disegnare parlato, il disegno che racconta” nasce “il teatro disegnato”. Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, Tessaro dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di osservazione e di sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed efficaci: l’illustratore diventa così pittore di scena e novello cantastorie.

“Penso che all’inizio mi son provato a raccogliere quel che mi piaceva - racconta l’illustratore sul suo sito - E ho provato a farlo con gli occhi. Ma non puoi goderne appieno perché a noi, specie a noi maschi non ci resta niente dentro (in memoria intendo). Ecco dunque questo bisogno di riempire l’anima di cose, posti che mi erano piaciuti (ma anche magari mi avevano spaventato). Disegnare all’inizio è stato un po’ quello, dare una mano alla memoria, trasportare dal cuore alla carta, avere qualcosa di tangibile che mi riportasse ai luoghi. Poi diventi grande, capisci che è una scrittura questa, l’unica che si fa capire in tutto il mondo. È una magia, il disegno; ci si può parlare con tutti, raccontare con chiunque e ovunque.”

Sul sito dell’illustratore www.gektessaro.it sono disponibili immagini dei suoi lavori, e le copertine dei numerosi libri illustrati dati alle stampe da Tessaro che è amatissimo anche dai bambini più piccoli per la sua capacità di animare con grazia e allegria le sue storie solari e divertenti.